Ci metterò... un fiore

Ci metterò un fiore...
per celebrare la bellezza, per parlare una lingua ricca di significati e per decorare ogni mio abito. Un fiore per catturarne la forma e trasformarla in sovrapposizione di petali in organza di seta con vibrazioni di bianchi diversi, la forma del mughetto per la gonna scultura in rafia, il modulo floreale, ritmico e armonioso della rete tessuta al telaio è una gonna ampia che abbinata alla camicia in chiffon diventa eterea armonia.
I grappoli di mimosa ricamati in perle sul tulle, la resina che emula l’effetto madreperla si plasma in forma di fiori stilizzati e le conchiglie che per mezzo di abili mani di ricamatrici diventano forme floreali, sublimano l’idea del mare e impreziosiscono bustier su gonne eteree e danzanti.
Il recupero dei pizzi antichi ricamati a mano è parte integrante della collezione sposa 2026; una preziosa testimonianza di una Bellezza che rischia di sfiorire.
Un “pezzo “ unico è realizzato con una tecnica sofisticata, preziosa e purtroppo ormai non replicabile, un abito in georgette di seta pura intagliata col pizzo macramè.
I tessuti e i pizzi sono tutti realizzati in filati naturali: la rafia, il cotone sfrangiato, il broccato di seta, il pizzo chantilly e rebrodé francesi in cotone,il mikado e la charmeuse in seta Made in Italy sono sempre un caposaldo delle mie collezioni.
Tutti gli abiti sono pezzi unici non replicabili (ogni sposa indosserà un abito che prenderà il suo nome in quanto non sarà mai replicato)e tutti sono cuciti a mano nella mia sartoria che ha sede a Catania.
… Ci metterò un fiore, sempre, per celebrare la Bellezza in ogni sua forma.
